venerdì 9 marzo 2012

Quanto è difficile capire quale è il confine tra realtà, manipolazione e propaganda in un documentario?


Difficile dare una risposta alla domanda contenuta nel titolo di questo post. Per cercare di ragionare su questo tema proviamo a guardare il documentario, disponibile in dvd ma diffuso in versione integrale in rete, dal titolo The Obama Deception. Le elezioni sono alle porte, il partito Repubblicano è alle prese con le primarie e Obama si prepara al suo secondo mandato con un film firmato da David Guggehneim, il regista premio Oscar per Una Scomoda Verità (di evidenti simpatie Democratiche) dal titolo The Road We've Traveled (qui sotto il trailer). 


 Il documentario è firmato da Alex Jones, uno dei nomi più noti della contro-informazione americana. Jones ha diffuso in rete decine di video e di documentari contro le lobby del potere americano, quella che da noi verrebbe definita La Casta. Le notizie pubblicate sul sito Infowars sono tra le più "documentate" per chi cerca notizie da fonti alternative sulle elite di potere americana. Come dare il giusto peso a questi "documenti" che per loro statuto dovrebbero dire la "verità"? Il processo mentale non è così semplice e ovviamente la verità spesso sta nel mezzo. La teoria del rasoio di Occam suggerisce che tra i due punti di vista ci sia uno centrale che dimostri come tra il bianco e il nero le sfumature di grigio possono essere infinite. 

Allo spettatore resta l'infinito potere dell'interpretazione.

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