lunedì 20 febbraio 2012

THE RIVER - La serie rivelazione del 2012


Emmet Cole è un noto esplorartore e studioso del comportamento degli animali. Le sue avventure venivano raccontate da documentari naturalistici realizzati durante i suoi viaggi nei luogi naturali più selvaggi al mondo. Emmet però è scomparso nel corso dell'ultimo viaggio in Amazzonia. Trascorsi alcuni mesi il figlio Lincoln e la moglie Tess organizzano un squadra di ricerche, composta da Lena, finanziatrice della missione, il capitano Kurt Brynildson, Emilio, amico di Lincoln, e Clark, ex produttore di Cole, che filmerà tutte le ricerche in stile documentaristico.

Il progetto di The River nasce dal regista Oren Peli, creatore della saga di Paranormal Activity. Otto episodi per la prima stagione che è stata prodotta nientemeno che da Steven Spielberg.

venerdì 17 febbraio 2012

Vladimir Putin arrestato, il falso che fa impazzire la rete




Vladimir Putin viene scortato in una cella blindata in un tribunale russo, accusato di furto e atti di terrorismo. Il video non sembra mentire, tanto da rimbalzare in tutto il mondo grazie alla rete e collezionare milioni di visite in poche ore. La voce fuori campo elenca in idioma russo i reati, lo zar della nuova Russia sembra pronto a perdere il suo regno. 

Tanto più sembra vero, quanto più questo video è un falso, forse uno dei meglio realizzati degli ultimi anni. Il trucco c'è, le sembianze del volto di Putin sono state sostituite a quelle di Mikhail Khodorkovsky, signore del petrolio exsovietico. 

Come leggiamo sul sito de La Stampa, questo video è stato realizzato per pubblicizzare l'uscita in dvd di un documentario su una serie di attentati dinamitardi nel 1999, basato su un libro di Alexander Litvinenko, l'ex agente segreto russo ucciso col polonio radioattivo a Londra in circostanze misteriose. La clip pubblicitaria sarebbe stata bloccata dal ministero della Cultura russo per poi essere diffusa in rete.

giovedì 16 febbraio 2012

MOCKINGBIRD: un found footage thriller per Bryan Bertino


Bertino

Dopo il successo di The Strangers, film del 2009 che ha raccolto 82 milioni a fronte di una spesa di solo 9, il regista Bryan Bertino starebbe pensando però che un sequel non è nei suoi progetti (finalmente, aggiungiamo noi...).

In compenso Bertino sarebbe interessato a sviluppare il progetto di un found-footage thriller, dal titolo Mockingbird. Il film sarà prodotto da un esperto della materia, Jason Blum che ha contribuito a realizzare la smash-hit di Paranormal Activity. Il film dovrebbe essere in uscita alla fine di febbraio. 

Mockingbird racconta di una coppia che riceve una videocamera con un documento che da delle precise istruzioni. Se i due non dovessero seguire le regole, le loro vite saranno in pericolo. Cosa fare? Filmare e stare alle folli regole del documento o rischiare la morte sfidando l'ignoto?

venerdì 3 febbraio 2012

Alemanno regala la neve a Roma



Nevica a Roma, un fatto al quanto insolito per gli abitanti della Capitale.Dario Comel e David Aprea giocano a ricordare questo 12 febbraio 2012 come se fosse quello di un inverno degli anni trenta, in puro stile da cinegiornale.

martedì 10 gennaio 2012

CHRONICLE: una clip dal film

 
La curiosità per il film mock-supereoistico Chronicle sale, anche grazie a clip come quella che potete vedere che sapientemente la 20th Century Fox diffonde in forma virale in rete. 

 Il film, regia di Josh Trank e sceneggiatura di Max Landis (figlio del ben più noto John), descrive in forma di documentario la vicenda di tre ragazzi di Portland che ottengono dei superpoteri dopo essere stati esposti a una sostanza misteriosa.

lunedì 12 dicembre 2011

Uomini che odiano le donne: una campagna virale in stile Hard Copy


Il remake americano di Uomini che odiano le donne, diretto da David Fincher, arriverà nei cinema il 21 dicembre 2011. La campagna di comunicazione ovviamente è in moto, ma questa volta la promozione del film è fortemente affidata a un marketing virale molto curioso. 

Difficile rimanere aggiornati sulle continue uscite (presentate sul sito whatishiddeninsnow.com e via Twitter, come sottolinea il blog Soloparolesparse). Il video di oggi però è particolarmente interessante. Si tratta di un video che sembra estratto da una vecchia VHS su cui sarebbe stata registrata una puntata speciale di Hard Copy, programma che esisteva realmente negli anni in cui la storia è ambientata, interamente dedicata alla scomparsa di Harriet Vanger, drammatica vicenda da cui prende il via la storia raccontata dal romanzo/film. Insomma un falso "ritrovamente" molto ben congegnato!

Pubblicato su Cineblog.it

lunedì 28 novembre 2011

WELCOME TO JUNGLE CITY, apocalisse all'italiana


Cosa potrebbe succedere in una città come Milano se si avvicinasse la fine del mondo? Se lo sono chiesti due giovani registi, Sebastiano Leddi e Samuele Vacca, che con Welcome to Jungle City hanno provato a descrivere l'apocalisse nel capoluogo lombardo, come se fosse già accaduto. Sedici personaggi sopravvissuti raccontano la catastrofe, qui sopra possiamo vedere il filmato integrale. 

Su Bestmovie possiamo leggere un'intervista ai due registi.

martedì 15 novembre 2011

L'ERA LEGALE, un mockumentary anti-camorra



Sarà presentato al Torino Film Festival il film L'era legale, del regista e sceneggiatore napoletano Enrico Caria, girato nel centro della città partenopea. La pellicola racconterà le tragicomiche avventure di una sorta di Zelig napoletano che, in un futuro prossimo venturo, partendo da un basso dei Quartieri Spagnoli, diventerà sindaco di Napoli e riuscirà a sconfiggere definitivamente la criminalità organizzata grazie alla legalizzazione delle droghe che azzererà i proventi del narcotraffico (qui, due foto di scena). Nei panni del protagonista, Nicolino Amore, c'è l'attore Patrizio Rispo, che però, proprio come nel film di riferimento di Woody Allen, Zelig appunto, è inserito all'interno di quello che è, a tutti gli effetti, un mockumentary, cioè un falso documentario. (articolo su Corriere)


Continua dopo, con il trailer.


mercoledì 9 novembre 2011

THE GERBER SYNDROME: il trailer


The Gerber Syndrome ovvero l'Italia è invasa da un virus pandemico altamente infettivo che genera mostri. Il nuovo horror mock "made in Italy" è scritto e diretto da Maxi Dejoie è stato presentato al Tohorror, il festival horror del capoluogo piemontese.

Dal trailer pare qualcosa di già visto, anche se non precisamente in Italia. Un finto documentario, sulla scia di REC, dove la rabbia sembra essere sostituita da una pericolosa forma di febbre suina. Gli ingredienti ci sono, ma per sapere se c'è il giusto mix dobbiamo aspettare il film intero.

Su Cineblog la recensione completa. Di seguito il trailer.

lunedì 7 novembre 2011

THE FAKE GEM: La vera storia di Leda








The Fake Gem – La vera storia di Leda è un mockumentary contenuto nella versione in dvd de Il gioiellino di Andrea Molaioli, che racconta la storia di una delle tante aziende italiane in crisi.

Ispirato al caso Parmalat, così come il film di Molaioli, anche The Fake Gem - La vera storia di Leda, attraverso i filmati del backstage, racconta l'ascesa e il rapido declino di un'industria. Dalla corruzione dei potenti al disagio dei dipendenti senza stipendio, un excursus sulle problematiche che toccano l'imprenditoria del nostro paese e la condizione dei lavoratori in fabbrica.

giovedì 20 ottobre 2011

CHRONICLE: tra found footage e supereroi

Prodotto da 20th Century Fox, Chronicle è un curioso film che combina il linguaggio del found footage con il mondo dei supereroi. Nel cast c'è Dane DeHaan, Michael B Jordan, Alex Russell e Michael Kelly.

Tre studenti liceali realizzano una incredibile scoperta che gli faranno acquisire dei poteri sovraumani che vanno oltre la loro comprensione. Mentre imparano a utilizzare e controllare le loro nuove abilità, le loro vite iniziano a scivolare in una spirale senza controllo, aprendo la porta anche al loro "lato oscuro".

Il film è diretto da Joshua Trank da una sceneggiatura di Max Landis e ucirà nei cinema da febbraio 2012.

sabato 3 settembre 2011

Venezia 2011 - WHORE'S GLORY di Michael Glawogger



Whores’ Glory è un trittico cinematografico sul tema della prostituzione: tre paesi, tre lingue, tre religioni. In Thailandia le donne aspettano i clienti dietro pannelli di vetro, fissando la propria immagine riflessa. In Bangladesh gli uomini frequentano i ghetti dell’amore per saziare i propri desideri insoddisfatti con ragazze a pagamento. In Messico, infine, le donne invocano una morte al femminile per sfuggire alla propria realtà quotidiana. Prigioniere di mondi in cui l’atto più intimo diventa una merce, queste donne hanno vissuto fisicamente ed emotivamente tutto ciò che può accadere tra un uomo e una donna. Hanno sempre ricevuto denaro in cambio, ma non per questo si sono arricchite, se non di storie da raccontare.

Direttamente dal Festival di Venezia 2011 ci segnalano un film in cui realtà, finzione e documentario sembrano intrecciarsi in modo decisamente singolare. In attesa di poter vedere il film nella sua versione integrale, ecco il regista che presenta il progetto durante la conferenza stampa al Lido.



E il trailer:


sabato 27 agosto 2011

La fine dell’epoca del dollaro: in Russia un finto documentario crea il panico



Mosca, 24 agosto 2011 - Il primo era stato Orson Welles nel 1938, raccontando alla radio l’arrivo del marziani nel New Jersey e scatenando il panico tra gli americani. Lo scorso anno la tv georgiana aveva mandato in onda una fiction molto realistica su una nuova invasione russa nel paese. Risultato: distributori di benzina a secco e rete cellulare in tilt. Lunedì sera è toccato ai russi che hanno assistito a un “mockumentary”, un finto documentario, sul crollo dell’economia globale.

Ieri mattina - racconta il Financial Times - sono corsi in massa a vendere dollari, provocando, secondo alcuni, un momentaneo calo del biglietto verde sul mercato. “La fine dell’epoca del dollaro”, un programma di un’ora trasmesso lunedì sera tardi dal primo canale pubblico, descrive 24 ore di caos finanziario provocate da massicce vendite di dollari sul mercato giapponese, che si propagano alla Cina e infine ai mercati di tutto il mondo.

“Comincerà mentre dormi, oppure, a tarda sera, dando un’occhiata alla Tv, potrai seguire gli eventi. Ma sarà già troppo tardi” inizia la voce narrante. La scena si sposta sulla tv cinese dove un’annunciatore dice che la banca centrale ha ordinato di vendere enormi quantità di dollari. Poi, telegiornali e interviste con esperti dall’apparenza realistica, grafici e immagini di code ai bancomat, soprattutto in Olanda dove il finto documentario sembra essere stato girato.

Il primo era stato Orson Welles nel 1938, raccontando alla radio l’arrivo del marziani nel New Jersey e scatenando il panico tra gli americani. Lo scorso anno la tv georgiana aveva mandato in onda una fiction molto realistica su una nuova invasione russa nel paese. Risultato: distributori di benzina a secco e rete cellulare in tilt. Lunedì sera è toccato ai russi che hanno assistito a un “mockumentary”, un finto documentario, sul crollo dell’economia globale. Ieri mattina - racconta il Financial Times - sono corsi in massa a vendere dollari, provocando, secondo alcuni, un momentaneo calo del biglietto verde sul mercato.

“La fine dell’epoca del dollaro”, un programma di un’ora trasmesso lunedì sera tardi dal primo canale pubblico, descrive 24 ore di caos finanziario provocate da massicce vendite di dollari sul mercato giapponese, che si propagano alla Cina e infine ai mercati di tutto il mondo.

“Comincerà mentre dormi, oppure, a tarda sera, dando un’occhiata alla Tv, potrai seguire gli eventi. Ma sarà già troppo tardi” inizia la voce narrante. La scena si sposta sulla tv cinese dove un annunciatore dice che la banca centrale ha ordinato di vendere enormi quantità di dollari. Poi, telegiornali e interviste con esperti dall’apparenza realistica, grafici e immagini di code ai bancomat, soprattutto in Olanda dove il finto documentario sembra essere stato girato.

Immediate le reazioni su internet, dove nei forum migliaia di russi si interrogano su cosa fare. “Ragazze, sto guardando la tv che dice che il dollaro non viene più accettato da nessuna parte, io e mio marito andiamo in Egitto la prossima settimana e abbiamo comprato dollari, che facciamo?” è il tipico post apparso sul sito di chat galya.ru. “Domani vado a controllare in banca” afferma un secondo navigatore, mentre un terzo commenta “se gli yankee scatenano un’altra crisi, noi finiremo davvero nei guai, non loro”.

Ft osserva che pochi programmi vengono trasmessi dalla Tv pubblica russa senza l’assenso esplicitivo del Cremlino e il finto documentario sembra essere in linea con l’aperta critica ufficiale dell’egemonia finanziari statunitense. Qualche settimana fa il premier Vladimir Putin aveva ribadito la sua posizione, parlando alla gioventù filogovernativa degli Usa come di una paese di “parassiti che vivono alle spalle dell’economia globale grazie al monopolio del dollaro” e pronosticando uno spostamento delle riserve russe e cinesi sul altre valute, come l’euro.

Via Quotidianonet

mercoledì 17 agosto 2011

LAKE MUNGO, un nuovo horror doc dall'Australia



Grazie al sito Cinemystic scopriamo un interessante titolo proveniente dall'Australia ma datato 2008. Si tratta di Lake Mungo, esordio alla regia di Joel Anderson. Ecco che dice la recensione:

Il film, attraverso un finto documentario che alterna interviste con i vari personaggi e una ricostruzione cronologica degli eventi, narra la storia di Alice Palmer, ragazza sedicenne che un giorno muore annegata. I genitori, sconvolti dalla perdita dello loro amata figlia, seppelliscono il corpo, e tentano faticosamente, insieme al figlio maschio rimasto, di superare il trauma e ridare un senso a una vita familiare distrutta dal dolore. Nel frattempo però strani accadimenti iniziano a succedersi nella loro casa, e immagini amatoriali girate di notte all'interno dell'abitazione sembrano dimostrare come lo spettro di Alice ancora si aggiri in quelle stanze. I due si rivolgono a un rinomato psicologo(da cui a loro insaputa la stessa Alice si era recata mesi prima della sua scomparsa), e poco alla volta emergono segreti inconfessabili legati al passato della ragazza, scoperte che porteranno a svelare, almeno parzialmente, il segreto che si cela dietro alla tragedia avvenuta in quelle acque.

Leggi qui il resto della recensione

lunedì 27 giugno 2011

APOLLO 18 - Il viaggio segreto sulla Luna



Promette bene, almeno dalle immagini del trailer disponibile di Apollo 18, messo on line oggi dalla Dimension Films, che racconta con stile da documentario una storia horror ambientata in una ipotetica spedizione segreta sulla luna.

Ufficialmente infatti l'ultimo essere umano sbarcato sulla Luna fu durante la spedizione dell'Apollo 17, partita il 17 dicembre 1972. L'anno successivo però due astronauti americani furono mandati in missione segreta dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti. Il film sarebbe realizzato con i materia filmati durante quella spedizione. Ovviamente la NASA nega la veridicità di queste immagini...

Apollo 18 è diretto da Gonzalo Lopez-Gallego e uscirà nei cinema a partire da settembre 2011.

Via Cineblog

mercoledì 22 giugno 2011

ESP - L'ennesima variazione sul tema Blair Witch?



E' uscito all'inzio di giugno nelle sale il film ESP – Fenomeni paranormali, diretto da The Vicious Brothers e con Dominic Purcell, Josie Maran e Marcus Thomas come protagonisti. Siamo di fronte a un nuovo tentativo di ricalcare i passi del successo di The Blair Witch Project e, più recentemente, Paranormal Activity e Rec.

La storia viene raccontata dal punto di vista di una troupe televisiva che esplora edifici e luoghi dove si presume risiedano entità soprannaturali e fantasmi. Le puntate del reality sono spesso al limite della truffa ma una volta entrati in un vecchio ospedale psichiatrico abbandonato tutto diventa estremamente reale.

Niente di nuovo sotto il sole?

mercoledì 27 aprile 2011

SERU di Woo Ming Jin - Dalla Malesia un nuovo mockumentary horror


Leggo su Splattercontainer una news decisamente interessante e così la riporto qui pari pari:

Fanatici del Mockumentary e del Found Footage Horror eccomi qui per voi. Questa volta vi scovo un titolo che viene direttamente dalla Malesia: Seru. Scritto da Pierre Andre e diretto da Woo Ming Jin, il film (che ha come titolo internazionale The Tiger Factory racconta la storia di una troupe che sta girando un film nel cuore della foresta. Quando Sari, l'assistente alla regia, inizierà a dare segni di squilibrio e Julia, l'addetta al makeup, perderà i sensi all'improvviso, tutti si renderanno conto che la situazione sta prendendo una piega piuttosto difficile da gestire. L'apice del caos giungerà quando Julia farà perdere le sue tracce fuggendo nel bosco: i suoi compagni proveranno a cercarla ma cominceranno a svanire uno dopo l'altro, esattamente come lei.

Ecco il trailer:


E alcune clip




venerdì 4 marzo 2011

BFM 2011 - LA BM DU SEIGNEUR

La BM du Seigneur sarà sicuramente tra i film più curiosi della prossima edizione del Bergamo Film Meeting (tra il 12 e il 20 di marzo). Inserito nella sezione Visti da vicino, vetrina tradizionalmente dedicata al mondo dei documentari, il film di Jean-Charles Hue è in realtà una interessante commistione di reale e finzione.

Scontento delle riprese documentarie in una comunità nomade, il regista decide di coinvolgere i suoi protagonisti in un vero "falso documentario". Ma fino a che punto?

Qui di seguito possiamo vedere il trailer. La proiezione in anteprima per l'Italia sarà a Bergamo, giovedì 17 marzo alle ore 17.45.



domenica 27 febbraio 2011

BRASS EYE - Le finte news dall'Inghilterra


Brass Eye è stata una serie televisiva durata sei stagioni, prodotta da Channel 4 a partire dal 1997, nella forma della parodia del documentario, l'ultimo episodio è andato in onda nel 2001.
La serie è stata creata e scritta da Chris Morris, con David Quantick, Peter Baynham, Jane Bussmann, Arthur Mathews and Graham Linehan. L'idea è nata da a partire da alcune finte news realizzate da Morris in programmi come On the Hour e The Day Today.
I video sono una satira del peggio di quello che circola sui media, in particolare le malattie sociali come il sensazionalismo e il panico morale.